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LA COPERTURA CON UN "CURRENCY OVERLAY MANAGEMENT" Il rischio di cambio è un rischio aziendale che va coperto. Le aziende come possono difendersi dalle oscillazioni del Forex e dei cambi nelle attività Export e Import? Con un modello di management dinamico che protegga i flussi in dollari per es. in entrata (modello export) o in uscita (modello import). Una strategia di «copertura attiva» può consentire di investire in valuta estera con un maggior grado di tranquillità. Ci sono notevoli vantaggi pratici per le aziende: si possono mantenere inalterati i listini, sempre coperti e quindi calcolati in valuta locale, per una maggiore chiarezza verso il cliente. Inoltre dal lato costi materie prime ( già perchè il rischio non è solo quello di incassare di meno, ma anche di pagare di dover più i materiali ordinati dalle aziende ) si può arrivare a sterilizzare l'aumento delle commodities compensando con carry trades e hedging. Anche attraverso i trading systems.
I modelli automatici sono più efficaci per implementare strategie di hedging. La motivazione è molto semplice: un algoritmo matematico non può avere opinioni soggettive, non ha la naturale tendenza all'euforia nei momenti positivi come non si abbatte di pessimismo nelle fasi negative, vale a dire i com portamenti tipici dell'animo umano.Quante volte si è sentito dire che un'operazione a sfavore del dollaro nel cambio con tro euro, ad esempio, non andava portata avanti perché la debolezza della moneta americana era già arrivata ai livelli massimi e non si riteneva che potesse prosegure oltre? Salvo poi osservare un euro sempre più forte nei confronti della divisa de gli Stati Uniti. I modelli automatici prevengono queste situazioni: i prezzi sono l'unica variabile necessaria, perché in loro sono sintetizzate tutte le informazioni. È stato così sviluppato il sistema di Currency overlay management, Si tratta di un modello pensato per la protezione dei flussi in dollari americani sia in entrata (Modello Export) sia in uscita (Modello Import). Un sistema è formato sostanzialmente da tre parti principali: La prima, statica, è un grado di copertura di partenza che solitamente viene posto al 50 per cento. La seconda è un trading system proprietario, che dinamicamente va ad appesantire e/o alleggerire la copertura in funzione dei movimenti di mercato di medio periodo. La terza parte, il volatility system, è una strategia di breve periodo che, comportandosi come un contrarian (ossia andando nel breve periodo contro quello che è l'andamento di mercato) e sfruttando le caratteristiche di mean reversion del tasso di cambio (ossia la tendenza a ritornare verso una propria media significativa) ha lo scopo di migliore le medie di carico dei dollari in portafoglio. Questo mix consente di avere un tasso di copertura che, generalmente, su base annua si posiziona tra il 35 e il 70 per cento, sfruttando in maniera efficiente i movimenti di mercato. |