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Tasso di Cambio - Tipologie

Categoria: Cambio

Tasso di Cambio Nominale, Reale e Incrociato 

Tassi di cambio - forex.Tasso di Cambio - In finanza e in economia conosciamo tre tipi di tasso di cambio: nominale, reale ed incrociato. Il tasso nominale è dato dal valore di un’unità di una valuta in termini di un'altra valuta, ovvero il tasso al quale è possibile effettuare il cambio di un determinato ammontare di una valuta nell'ammontare equivalente di un'altra valuta. Nella notazione normalmente utilizzata in Italia - quella del cosiddetto cambio certo per incerto, è diversa da quella utilizzata nei paesi anglosassoni, dove viene usato il cosiddetto cambio incerto per certo. 

 

Tasso Nominale

Il tasso di cambio nominale di una valuta nazionale è il prezzo in valuta estera di un’unità di valuta nazionale. Un esempio può essere fatto utilizzando il cambio dell'euro rispetto al dollaro statunitense (cambio euro/dollaro): se prendiamo per ipotesi un periodo P e buttiamo lì dei numeri a solo scopo didattico, il tasso di cambio nominale dell'euro rispetto al dollaro potrebbe passare da 0,85 a 1,00 (parità col dollaro) e poi ad 1,15. Avremmo allora che, inizialmente, per “comperare”, ad esempio, 1000 dollari sarebbe necessario pagare circa 1.150 euro, mentre al raggiungimento della parità, per avere gli stessi mille dollari basterebbero 1000 euro e, quando infine il cambio euro/dollaro fosse pari ad 1.15, mille dollari costerebbero circa 869 euro. Mantenendo gli stessi rapporti di cambio e usando però la notazione anglosassone, avremmo che il cambio euro/dollaro sarebbe pari a 1,150 nel primo caso, a 1 nel secondo e 0,869 nel terzo.

Tasso di Cambio Reale

Il tasso di cambio reale è quello al quale è possibile acquistare beni o servizi prodotti in un Paese in termini di beni o servizi di un altro Paese. Ipotizzando, ad esempio, che il prezzo di un bene cresca in Germania del 10% e che vi sia, al contempo, un incremento del tasso di cambio nominale tra sterlina ed euro anch'esso pari al 10% il consumatore tedesco sperimenterà l'aumento del prezzo del bene in termini reali, mentre per il consumatore britannico - che dispone di sterline - tale prezzo rimarrà invece invariato, per l'effetto combinato dell'aumento del prezzo del bene reale e della contemporanea diminuzione dell'ammontare di sterline necessarie per acquistare un euro ed a meno dell'effetto di eventuali tariffe doganali.

Il tasso di cambio è determinato a cadenza quotidiana dalle banche centrali delle valute interessate come rapporto fra le quantità di valuta estera che viene accumulata negli uffici di cambio. Altri valori delle monete sono stabiliti dalle contrattazioni borsistiche in riferimento ai dati di interesse macroeconomico, e il lavoro di comparazione tra di esse viene svolto sul mercato FOREX, il mercato proprio dei cambi, decorrelato rispetto al mercato reale e a quello finanziario.

La legge vieta di compiere transazioni commerciali all'interno di uno Stato in una moneta diversa da quelle che vi ha corso legale, ovvero la moneta nazionale ed eventualmente altre monete straniere. Ad esempio, il dollaro è riconosciuto e spendibile in molti Paesi come seconda moneta nazionale, come l'euro in zone d'Europa non ancora entrate nell'UE; esempio opposto è l’UE nella quale l'unica moneta a corso legale è l'euro, ed è vietato comprare merci pagando in dollari.

I possessori di moneta straniera possono tenerla come una diversificazione d'investimento oppure portarla ad un Ufficio di Cambio. Il tasso di cambio euro/dollaro è determinato dal rapporto fra i dollari che la Banca Centrale Europea vuole cambiare in euro e gli euro che la Federal Riserve vuole cambiare in dollari per ripagare i cittadini, ad esempio turisti, che agli uffici di cambio hanno chiesto di cambiare le loro monete in valuta straniera in cambio di dollari. Le Banche Centrali si scambiano moneta straniera per soddisfare le richieste di cambio dei detentori, tra i quali non si trovano solo i turisti, ma tutte le aziende che fanno ogni giorno import ed export in valuta estera.

Tasso di Cambio Incrociato

Il tasso di cambio incrociato è l’espressione della possibilità di calcolare il tasso di cambio tra due monete (A e B) in modo indiretto. Quando si ha a disposizione il tasso di cambio di entrambe le monete rispetto ad una terza moneta (D) è possibile determinare il tasso di cambio tra le due monete calcolando il rapporto tra i rispettivi tassi di cambio delle due monete con la terza.

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